RF non piace il pensiero dominante, e non piacciono i poteri forti ed arroganti che costringono le popolazioni alle ristrettezze e alla soggiogazione, per il godimento di pochi.

In un momento storico in cui tutto tende a darsi una forma globale, il nostro compito dovrebbe essere quello di tornare a volgere lo sguardo sul locale; sulla vita che scorre, nelle strade e nei quartieri che viviamo.

In decenni in cui assistiamo alla centralizzazione mondiale del potere, dell’economia e della cultura, in cui a tirare le fila del mondo sono i grandi gruppi finanziari, gli organismi sovra-nazionali , le multi-nazionali della tecnologia e della comunicazione, crediamo che sia necessario ripartire (a pensare, ed ad agire) dal basso, dalla Terra e dal Territorio che abitiamo, dove vive la Vita che scorre.

In un epoca in cui le relazioni umane si stanno tristemente sfaldando, e stanno trasformando il modo di vivere dell’Uomo come mai  prima nella storia, privandolo della sua naturale attitudine sociale, e trasformandolo in un essere pauroso, paranoico e “con uno schermo e una tastiera per amici”, crediamo che tornare a VIVERE IN COMUNITA’ sia il modo migliore per salvarlo dal baratro.

Nella difficoltà di andare ad intaccare quei meccanismi mondiali, così consolidati e così inequivocabilmente strutturati, possiamo decidere di ricreare la vita che auspichiamo nelle nostre piccole realtà, nella nostra quotidianità, trovando i meccanismi per rendersi indipendenti da loro.

Sperimentando nuove proposte di alternativa, possiamo trovare il modo di renderci inattaccabili da quel sistema che tante cose può imporre dal punto di vista politico, culturale, lavorativo e macro – economico, ma che ancora non è in grado di imporci il modo di vivere le nostre giornate, almeno finché non ci pieghiamo ai suoi ricatti.

L’idea di RF è quindi questa:

  • Creiamo, coltiviamo, sviluppiamo e diffondiamo Contro-Cultura, Contro-Informazione e ‘AltraEconomia’!
  • Allarghiamo i nostri orizzonti, affiancando alle idee e proposte politiche e sociali storiche (ma sempre valide), riflessioni sulle nuove correnti di pensiero , sulle nuove proposte (ecologiche, locali, autonomiste, di decrescita ecc. ecc.) formulate in questi decenni in tutto il mondo in risposta ai problemi della società contemporanea.
  • Cerchiamo di mettere in atto nella nostra quotidianità Economie e Socialità alternative, con lo scopo di organizzarle e di creare delle alternative vivibili esterne ed indipendenti alla folle corsa capitalista.

Che questa folle corsa sia, per diversi aspetti, distruttiva per l’umanità, è ormai chiaro a tutti.

Invece di continuare a urlarlo disperatamente auspicando una svolta planetaria – che difficilmente avverrà da un giorno all’altro -, sarebbe, a nostro parere, più auspicabile cercare di ricreare quella svolta nel nostro piccolo (ma che per noi È TUTTO), nei campi dell’economia, della socialità e del pensiero, nella nostra città, di quartiere in quartiere, di abitudine in abitudine.

Creando un Esempio, tangibile, che possa dimostrarsi valido e funzionante,   e che possa quindi ispirare e coinvolgere altri; basandosi sull’assunto che: